Insalatina

Rucola, valeriana, spinacino, bull’s blood, mitsuma, red chard

Rucola

La rucola, nome scientifico Eruca Sativa, è una pianta con interessanti proprietà appartenente alla famiglia delle Crucifere. Cresce in modo spontaneo nell’area mediterranea fino ad un’altitudine di 800 metri sul livello del mare. Le sue foglie hanno un gusto intenso, quasi acidulo, che le caratterizza.
Una delle proprietà riconosciute alla rucola è quella di facilitare il processo digestivo. La sua assunzione infatti è in grado di favorire la produzione di succhi gastrici. Oltre alle proprietà digestive la rucola facilita l’espulsione dei liquidi dall’organismo ed è quindi un discreto diuretico.
Grazie alla presenza di vitamina C, può essere consumata in concomitanza di raffreddori e tosse per accelerarne la guarigione. La presenza di minerali invece rende la rucola un valido integratore capace di rinforzare il sistema immunitario. In tal modo viene anche aumentata la resistenza alle allergie di stagione.
La rucola, grazie a componenti come vitamina C, vitamina A, vitamina E, beta-carotene, luteina e zeaxantina ha proprietà antiossidanti. Per questo motivo la sua inclusione nella nostra dieta non può che portare benefici al nostro organismo.
La rucola è infatti utile per contrastare l’attività dei radicali liberi. Svolge quindi un ruolo preventivo nei confronti di alcuni tumori e delle malattie cardiovascolari.

Tratto da: www.mr-loto.it

Valeriana

L’insalata valeriana (detta anche valerianella o formentino) è una pianta erbacea annuale, classificata nella famiglia delle Valerianaceae, Genere Valerianella, Specie locusta; la nomenclatura binomiale dell’insalata valeriana è Valerianella locusta. Altri nomi volgari dell’insalata valeriana sono: dolcetta, gallinella, lattughella, songino, soncino ecc.
L’insalata valeriana è dunque una verdura da consumare in maniera analoga alla lattuga e alle cicorie (radicchi). Le caratteristiche organolettiche ricercate sono offerte dalla piantina giovane e dalle sue morbide foglie; quando viene lasciata maturare, la pianta si allunga per la fioritura e la produzione di semi fino a 30-40cm di altezza, riduce quindi la propria massa fogliare e sviluppa porzioni meno gradevoli al palato (stelo e fiori). Da sviluppata, la valerianella è più appetibile in forma cotta.

La valerianella ha un apporto energetico molto ridotto e la sua funzione nutrizionale è di aumentare principalmente gli apporti di fibra, sali minerali e vitamine nella dieta. Le poche calorie contenute sono di origine glucidica e proteica, mentre i grassi risultano ininfluenti; il colesterolo è assente. I sali minerali più rilevanti sono ferro e potassio, mentre per quel che riguarda le vitamine spiccano le concentrazioni di carotenoidi (pro-vit. A), acido ascorbico (vit. C), tocoferoli (vit. E) e acido folico.
Dal punto di vista dietetico, l’insalata valeriana si presta a qualunque tipo di regime alimentare, compresi: terapia ipocalorica contro il sovrappeso e strategie nutrizionali per la cura delle patologie del metabolismo. La porzione di valerianella è (più o meno) libera e oscilla dai 50 ai 200g.

Tratto da: www.my-personaltrainer.it

Spinacino

Gli spinaci (Spinacia oleracea) sono vegetali erbacei appartenenti alla famiglia delle Chenopodiaceae. Costituiscono degli alimenti molto diffusi, che in nutrizione vengono classificati nel VI gruppo fondamentale (Ortaggi e Frutti Fonti di Vitamina A).
Mangiatore accanito di spinaci, dal 1929 braccio di ferro è il testimonial per eccellenza di questo alimento, capace di restituire vigore e forza a chi è stanco. Non a caso per gli Arabi, che lo introdussero in Europa tra il 1200 ed il 1300, lo spinacio era “il principe degli ortaggi”, così come lo era per gli studiosi che ne indagarono le proprietà nutrizionali all’inizio del ventesimo secolo.
In cucina, gli spinaci hanno molti utilizzi e si dimostrano estremamente versatili.
Mineralizzanti, antianemici e nutrienti, gli spinaci erano l’ingrediente ideale per creare il mito della magica pozione trangugiata da braccio di ferro.
La loro fama di alimenti fortemente “energetici” legata al mito di Popeye, oltre ad essere il risultato di un errore di trascrizione nel riportare la concentrazione di ferro nelle primissime tabelle nutrizionali (si aggiunse “uno zero di troppo”), fu ben presto messa in discussione anche dalla scoperta degli ossalati; questi sono definiti come sostanze anti-nutrienti che limitano fortemente la biodisponibilità dei minerali (ferro, calcio, magnesio) contenuti negli ortaggi a foglie verdi.”

Tratto da: www.my-personaltrainer.it

Bull’s blood

Il bietolino rosso rubino detto anche bull’s blood è un ortaggio della famiglia delle Chenopodiacee dal fusto erbaceo e sinuoso, foglie rosso rubino, lucide, di colore intenso. Dal sapore molto dolce, se ne mangiano le foglie e la parte del torsolo tenera e carnosa. È da consumarsi previa cottura, preferibilmente a vapore, che mantiene inalterate le proprietà nutritive.
Perfetta per dare alle insalate miste un aspetto vivace e brioso, la bulls blood ha ereditato dalle bietole, famiglia a cui appartiene, il sapore e la consistenza succulenta. Si sposa bene con tutti i gusti della tavola. Grazie al suo colore rosso sangue, da cui prende parte del nome, questa referenza risulta essere particolarmente indicata per ravvivare le misticanze composte anche da referenze “orientali”. Molto apprezzato il suo aspetto decorativo.
Questa varietà eredita un gusto succoso e un sapore dolce dalla famiglia delle bietole a cui appartiene. Contiene 17 calorie ogni 100 grammi e una buona dose di potassio, utile per il corretto funzionamento dei muscoli.  I pigmenti presenti in questa varietà sostengono l’attività del processo di disintossicazione del corpo.”

Tratto da: www.itsalads.com

Red Chard (Bietolino Rosso)

Il bietolino ha grandi foglie verdi con nervature centrali di colore rosso intenso. Al sapore è dolce e contiene 25 calorie per 100 grammi. Ricco di fibre, è un ottimo aiuto per combattere la stitichezza;
Ricco di fibre è anche consigliato come soluzione erboristica contro le malattie croniche del fegato.
Il red chard contiene inoltre una forte dose di potassio, elemento che controlla il corretto funzionamento dei muscoli, particolarmente indicato nel regime alimentare di chi ha subito interventi per eventi traumatici o per chi soffre di patologie cardiache.

Tratto da: www.melarossa.it