Finocchio

Il finocchio (Foeniculum vulgare) è una pianta della famiglia delle Ombrellifere dalle importanti proprietà digestive. Ricco di minerali e vitamine, è noto anche per le sue qualità depurative.
Il finocchio è stato utilizzato fin dai tempi più antichi per le sue proprietà aromatiche e digestive. La pianta un sapore che richiama in qualche modo quello dell’anice. Oltre alla pianta dolce, appartenente alla varietà destinata alla produzione orticola, esiste anche la varietà selvatica. Questa può raggiungere un’altezza di 2 metri.

Ha principalmente proprietà digestive che sono dovute ad alcuni componenti degli oli essenziali. Questi composti stimolano la produzione di succhi gastrici. Sono dimostrati i suoi benefici all’organismo umano in caso di gonfiori addominali.
In alcune culture è cosa comune consumare i semi di finocchio dopo i pasti per facilitare la digestione e prevenire l’alitosi. Infatti, alcuni oli presenti nei semi stimolano la produzione di succhi gastrici.
Questo ortaggio ha anche un buon contenuto di fibre alimentari che favoriscono il transito intestinale con effetti benefici sulla digestione. Inoltre le fibre agiscono come una sorta di scopa all’interno del sistema digestivo. In questo modo lo liberano dalle tossine che potrebbero causare il tumore al colon.

È stata dimostrata l’efficacia che l’estratto di semi di finocchio ha su alcuni tipi di tumore, in particolar modo quello al seno ed al fegato. Gli studi hanno anche riscontrato che l’estratto di semi, grazie alla concentrazione di flavonoidi, alcaloidi e fenoli, può anche avere effetti protettivi nei confronti della chemioterapia.

Il finocchio contiene anetolo, un composto che ha dimostrato negli studi proprietà antitumorali contribuendo a ridurre la crescita delle cellule del tumore al seno. La ricerca sostiene che l’anetolo riduce l’infiammazione che può portare allo sviluppo dei tumori. Sono però necessari ulteriori studi per comprendere come l’anetolo possa essere usato contro i tumori.

Il finocchio però contiene altri nutrienti con proprietà antinfiammatorie come ad esempio il selenio. Uno studio condotto su 8.000 persone ha scoperto che il selenio può ridurre la mortalità ed il rischio di sviluppare un tumore.

Tratto da: www.mr-loto.it